giovedì 12 dicembre 2013
L 'alta moda e le occasioni speciali.
Il vestire rappresenta una forma di comunicazione attraverso la quale le persone esprimono se stesse.
L 'alta moda rappresenta l'apice di questa comunicazione e propone ogni sei mesi "parole" nuove che entreranno poi nel lessico del vestire.
Gli stilisti in questo universo a parte esprimono le emozioni e i desideri,l'incantesimo e la magia.
Gli abiti diventano opere d'arte,sculture al di fuori di ogni tempo,magie anche solo per una notte,come quella del 31 Dicembre in cui l'haute couture è un sogno che riveste il corpo con tessuti ricchi di ricami,applicazioni tagli sorprendenti per immergersi in atmosfere barocche guardando però al futuro, al nuovo anno che verrà!
L 'alta moda rappresenta l'apice di questa comunicazione e propone ogni sei mesi "parole" nuove che entreranno poi nel lessico del vestire.
Gli stilisti in questo universo a parte esprimono le emozioni e i desideri,l'incantesimo e la magia.
Gli abiti diventano opere d'arte,sculture al di fuori di ogni tempo,magie anche solo per una notte,come quella del 31 Dicembre in cui l'haute couture è un sogno che riveste il corpo con tessuti ricchi di ricami,applicazioni tagli sorprendenti per immergersi in atmosfere barocche guardando però al futuro, al nuovo anno che verrà!
lunedì 9 dicembre 2013
lavori in corso!
Il direttore artistico Loredana D'Anghera brinda ai futuri talenti che scoprirà anche quest'anno tra le nuove proposte!
giovedì 5 dicembre 2013
Il galateo per gli sposi
Le spese per le nozze sono a carico della famiglia di lei mentre quella di lui si occuperà delle fedi nuziali,bouquet e viaggio di nozze.
I confetti devono essere sempre in numero dispari e le bomboniere si consegnano dopo il matrimonio oppure dalla sposa al termine del ricevimento.
Se la manica del vestito da sposa è corta i guanti dovranno coprire il braccio,se la manica è lunga i guanti arriveranno al polso.
Se il bouquet della sposa è piccolo si porterà in mano se è grande e cadente nell'incavo del braccio
La sposa non indossa altro anello tranne quello di fidanzamento che porterà all'anulare destro
I parenti dello sposo siederanno in chiesa a destra quelli della sposa a sinistra
Si inviterà il sacerdote al ricevimento e se accetta l'invito si farà sedere al tavolo degli sposi
Al taglio della torta un testimone passerà il coltello allo sposo che comincerà a tagliare la prima fetta e la sposa completerà l'operazione
Il brindisi non dovrà durare troppo a lungo e si eviteranno i toni troppo accesi.
I confetti devono essere sempre in numero dispari e le bomboniere si consegnano dopo il matrimonio oppure dalla sposa al termine del ricevimento.
Se la manica del vestito da sposa è corta i guanti dovranno coprire il braccio,se la manica è lunga i guanti arriveranno al polso.
Se il bouquet della sposa è piccolo si porterà in mano se è grande e cadente nell'incavo del braccio
La sposa non indossa altro anello tranne quello di fidanzamento che porterà all'anulare destro
I parenti dello sposo siederanno in chiesa a destra quelli della sposa a sinistra
Si inviterà il sacerdote al ricevimento e se accetta l'invito si farà sedere al tavolo degli sposi
Al taglio della torta un testimone passerà il coltello allo sposo che comincerà a tagliare la prima fetta e la sposa completerà l'operazione
Il brindisi non dovrà durare troppo a lungo e si eviteranno i toni troppo accesi.
lunedì 2 dicembre 2013
Il Lunezia da bere
Il premio "Lunezia da bere " è un progetto innovativo che prende spunto da uno dei festival culturali più importanti a livello nazionale (Premio Lunezia) a cui è stato dedicato un vino che ne riprende il nome, da questo vino l'idea del premio "Lunezia da bere". Il Premio Lunezia da bere è un appuntamento che valorizza le eccellenze in vari settori ponendo l'accento sui meriti oggettivi ottenuti e nasce da un'idea del manager Stefano Sturlese e dello chef Paolo Rigamonti con la doppia finalità di promuovere con iniziative marketing il territorio e gli esponenti del “Made in Lunezia” che, nei diversi campi, promuovono l'immagine, lo stile e l'eccellenza in Italia e nel mondo.
La bottiglia del vino "Lunezia da bere"
La consegna del premio allo scrittore Marco Buticchi
Tra i premiati del Lunezia da bere anche il famoso chef Gualtiero Marchesi.
La consegna del premio allo scrittore Marco Buticchi
Tra i premiati del Lunezia da bere anche il famoso chef Gualtiero Marchesi.
Noemi e Antonello Venditti con la bottiglia del " Lunezia da bere"
domenica 1 dicembre 2013
Il calice è il teatro del vino
I vini secchi e corposi come ad esempio il Moscato d'Asti,il Sauvignon o il Bordeaux hanno bisogno di spazio, e il calice dovrà avere un bevante basso e largo. Al contrario dei vini giovani e leggeri,come il Rosè per i quali è indicato un bevante lungo e stretto. Per i vini liquorosi e i distillati un bevante dall'apertura stretta in modo che l'alcol non evapori. Per lo champagne il bon-ton richiederebbe la coppa,ma non è un sacrilegio servirlo nella flùte. L'importante è che il bevante sia più largo di quello dello spumante,questa soluzione esalterà il perlage e consentirà agli aromi di espandersi liberamente.
Le regole dell'etichetta e il galateo da tavola 2
Ricevere è una miscela composta dagli ospiti giusti scelti in base alle loro inclinazioni.
In un pranzo placè uomini e donne devono essere pari e il bon-ton consiglia di tenere separati i mariti dalle mogli.
Se il tono della serata è informale basta una telefonata per invitare gli ospiti se è formale ci vuole un invito scritto con un testo che può essere stampato oppure con una parte da aggiungere a mano con il nome dell'invitato preceduto dal titolo accademico,nobiliare,ecclesiastico o militare. Bisogna avere una bella grafia e poi è obbligatorio l'uso della penna stilografica. La carta da invito è avorio o bianca,patinata,opaca e soprattutto pesante almeno 250 g: si dice che scuotendola dovrebbe schioccare come un ventaglio.
Un invito importante vuole il carattere corsivo inglese stampato a rilievo con inchiostro nero o grigio scurissimo.Gli inviti vanno imbucati almeno un mese prima.
Anche in presenza della formula R.S.V.P. purtroppo non tutti hanno la buona creanza di rispondere all'invito: è una grave scortesia,soprattutto se il ricevimento prevede posti a tavola assegnati.
A due conviventi si invieranno inviti separati allo stesso indirizzo, a una coppi di coniugi si scriverà: Architetto Franco Rossi e Consorte (mai Signora!). Mai far precedere i titoli dall'appellativo Signore: L'Ambasciatore sarà S.E. ( Sua Eccellenza) non Signor Ambasciatore.
In un pranzo placè uomini e donne devono essere pari e il bon-ton consiglia di tenere separati i mariti dalle mogli.
Se il tono della serata è informale basta una telefonata per invitare gli ospiti se è formale ci vuole un invito scritto con un testo che può essere stampato oppure con una parte da aggiungere a mano con il nome dell'invitato preceduto dal titolo accademico,nobiliare,ecclesiastico o militare. Bisogna avere una bella grafia e poi è obbligatorio l'uso della penna stilografica. La carta da invito è avorio o bianca,patinata,opaca e soprattutto pesante almeno 250 g: si dice che scuotendola dovrebbe schioccare come un ventaglio.
Un invito importante vuole il carattere corsivo inglese stampato a rilievo con inchiostro nero o grigio scurissimo.Gli inviti vanno imbucati almeno un mese prima.
Anche in presenza della formula R.S.V.P. purtroppo non tutti hanno la buona creanza di rispondere all'invito: è una grave scortesia,soprattutto se il ricevimento prevede posti a tavola assegnati.
A due conviventi si invieranno inviti separati allo stesso indirizzo, a una coppi di coniugi si scriverà: Architetto Franco Rossi e Consorte (mai Signora!). Mai far precedere i titoli dall'appellativo Signore: L'Ambasciatore sarà S.E. ( Sua Eccellenza) non Signor Ambasciatore.
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